Hope’s Home

Nasce per offrire condizioni adeguate di accoglienza a donne richiedenti protezione umanitaria che si trovano in gravidanza o con figli piccoli e che quindi necessitano di cure ed attenzioni specifiche.
La convivenza presso la Hope’s Home è di tipo comunitario, ma ogni mamma ha a disposizione una stanza da letto dedicata a lei e ai propri figli, mentre sono condivisi gli spazi living.

Le ospiti gestiscono in autonomia la vita quotidiana (spesa, preparazione dei pasti, bucato, pulizie, ecc.); ciascuna di loro ha le chiavi e piena libertà di entrata e di uscita. Non sono ammesse visite di persone esterne nell’appartamento per rispetto della privacy delle altre ospiti, tuttavia sono disponibili nella struttura appositi spazi per incontri con eventuali familiari ed amici. L’accesso alla struttura è possibile tutti i giorni dalle 8.30 alle 22.30

La struttura ha a disposizione posti per 5 nuclei madre-bambino/i fino a un massimo di 12-13 posti letto.

A chi ci rivolgiamo

La Hope’s Home è particolarmente predisposta per gestanti e madri con bambini piccoli. Mettiamo a disposizione delle ospiti personale in grado di dare supporto alle esigenze particolari di igiene e cura riguardanti l’accompagnamento della gravidanza e del parto, la somministrazione di farmaci, le cure ai neonati, l’allattamento e la fase di svezzamento.

Oltre ad essere un servizio di pronta accoglienza residenziale, offriamo anche presidio e protezione, nonché supporto emotivo e psico – sociale alle ospiti e ai loro figli.

Il nostro lavoro

Oltre a porre grande attenzione all’integrazione delle ospiti nel tessuto socio relazionale locale, il servizio fornisce gratuitamente:

– alloggio e utenze,
– arredi e biancheria per la casa
– suppellettili e utensili di cucina
– attrezzature per bambini e giocattoli
– prodotti per l’igiene della casa
– prodotti per l’igiene del bambino (esclusi i pannolini)
– medicinali da banco
– vestiario (usato, in ottimo stato) per donne e bambini.

Il personale, affiancato da alcune volontarie adeguatamente formate, possono in alcuni orari accudire i minori per permettere alla madre di dedicarsi ad incombenze necessarie o a qualche attività programmata.
Per quanto riguarda l’apprendimento della lingua italiana, l’ottenimento di permessi e documenti, l’accesso ai servizi sanitari e sociali si fa riferimento agli operatori di Cinformi.