Liberi di crescere

un progetto di inclusione e sostegno per mamme e bambini

Grazie al contributo dell’8 per mille assegnato dalla Conferenza Episcopale Italiana all’Arcidiocesi di Trento, è stato possibile realizzare un progetto dedicato al sostegno di madri e figli, con l’obiettivo di promuovere inclusione sociale, benessere personale e nuove opportunità di crescita.

L’iniziativa ha coinvolto 24 bambini e 5 mamme, offrendo spazi educativi, ricreativi e relazionali capaci di generare un impatto concreto nella vita quotidiana delle famiglie partecipanti.

Per i più piccoli, il progetto ha rappresentato un’importante occasione di scoperta e valorizzazione delle proprie capacità. I bambini hanno preso parte ad attività ricreative e culturali di qualità, pensate per favorire la socializzazione, l’espressione di sé e il rafforzamento dell’autostima. Tra le attività proposte, il progetto ha incluso un percorso di terapia assistita con gli animali articolato in 6 incontri, un laboratorio di musicagiocando di 10 incontri e un ciclo di laboratori artistici settimanali.

Attraverso queste esperienze positive e stimolanti, hanno potuto sperimentare le proprie potenzialità, imparando a riconoscersi come più capaci e sicuri di sé.

Parallelamente, le mamme hanno trovato uno spazio accogliente in cui raccontarsi, condividere vissuti ed esperienze e costruire nuove relazioni. In particolare, lo spazio di aggregazione dedicato alla sartoria si è rivelato molto più di un semplice laboratorio: è diventato un luogo di incontro, confronto e crescita personale, dove apprendere competenze di base e, al tempo stesso, creare legami significativi con altre donne.

Un elemento particolarmente significativo è stato il cambiamento maturato all’interno delle famiglie coinvolte. Le mamme hanno potuto sviluppare uno sguardo nuovo verso sé stesse e verso i propri figli, riconoscendo il valore delle opportunità offerte e riscoprendo risorse personali spesso messe in secondo piano dalle difficoltà quotidiane.

Di particolare importanza è stata anche l’attivazione del servizio di conciliazione con sostegno scolastico per bambini dai 6 ai 10 anni. Oltre 10 nuclei familiari hanno potuto beneficiare di questo supporto, che ha permesso alle madri di mantenere il proprio impiego con maggiore serenità, sapendo i figli accolti in un ambiente sicuro, protetto e attento ai loro bisogni educativi. Ma non è stato solo un servizio di conciliazione, attraverso questo accompagnamento i ragazzi hanno potuto potenziare le proprie conoscenze e competenze favorendo maggiore successo scolastico.

Il progetto ha così posto basi importanti per favorire dinamiche familiari più positive e sostenere percorsi di emancipazione, autonomia e fiducia nel futuro.

Torna indietro