Eclìsia

Un’eclissi non spegne la luce: la trasforma. Eclìsia nasce in Trentino da uve resistenti e da un progetto di agricoltura sociale che celebra il passaggio e la trasformazione.
Un bianco luminoso, espressione di eleganza e cambiamento, che racconta il valore di ciò che si rivela quando tutto sembra fermarsi.

Eclìsia: il primo vino sociale del Trentino da vigneto resistente

Fondazione Famiglia Materna presenta Eclìsia, il primo vino del Trentino prodotto da un vigneto di uve resistenti nato interamente all’interno di un progetto sociale.

Un’opera collettiva, costruita nel tempo grazie a un lavoro paziente, competente e profondamente condiviso, capace di tenere insieme territorio, sostenibilità ambientale e responsabilità sociale.

Un progetto che nasce da un incontro

La storia di Eclìsia affonda le proprie radici nella relazione costruita negli anni con la famiglia Bisoffi–Simoncelli. Martino Simoncelli è da tempo inserito nel Laboratorio per i prerequisiti lavorativi di Famiglia Materna che, tra le diverse progettualità, accompagna Ortinbosco.

Passo dopo passo, quello che era solo uno scambio di idee inizia a prendere corpo, trasformandosi in un progetto concreto che, nel tempo, ha dato vita a una visione agricola nuova, attenta all’ambiente e alle persone: Martino e la sua storia in primis, ma anche quella di tante donne, ragazze e ragazzi inseriti nel nostro Laboratorio e incontrati lungo il percorso.

Un vigneto resistente

Eclìsia nasce da uve resistenti PIWI, una delle frontiere più interessanti della viticoltura contemporanea. Si tratta di varietà ottenute attraverso incroci naturali selezionati, caratterizzate da un’elevata resistenza a malattie fungine come peronospora e oidio, con una conseguente riduzione fino all’80–90% dei trattamenti fitosanitari.

Un approccio che si traduce in benefici concreti per l’ambiente, per chi lavora nel vigneto e per il territorio nel suo complesso:

  • Elevata resistenza alle malattie fungine
  • Riduzione drastica dei trattamenti chimici
  • Minore impatto ambientale
  • Adatte all’agricoltura sostenibile e biologica
  • Riduzione dei costi di gestione
  • Migliore sicurezza per operatori e territorio
  • Buona adattabilità ai cambiamenti climatici

Un sapore unico, come la sua nascita

Elegante, resistente, floreale. Come tutte le grandi storie si accompagna bene a tutto il pasto: ottimo con pietanze a base di pesce, verdure, carni bianche, pasta ed ai formaggi a fine pasto.